Dislivellometro stagione Ski-alp 2010-11:

Dislivellometro stagione Ski-alp 2014-15: 11.250 m. (Reports)

Dislivellometro stagione Ski-alp 2013-14: 28.750 m. (Reports)

Dislivellometro stagione Ski-alp 2012-13: 16.400 m. (Reports)

Dislivellometro stagione Ski-alp 2011-12: 5.600 m.

Dislivellometro stagione Ski-alp 2010-11: 20.890 m.


venerdì 18 maggio 2012

Placche di Fusinetta

Introbio (LC) - Valsassina - Prealpi Lombarde

Ascensione effettuata in data 01 aprile 2012 da Toso e B.C.

Dati tecnici salita:

Itinerario automobilistico: Dalla strada statale 36 che da Milano conduce a Lecco, appena superata la galleria del Mote Barro, prendere la seconda uscita con indicazioni per la Valsassina (SS36dir) che conduce, dopo parecchi chilometri, la maggior parte dei quali percorsi in galleria, alla rotonda di Ballabio. Da qui prendere la prima uscita a destra che conduce, tra l'altro, a Pasturo ed Introbio lungo la SP62. Superato il paese di Pasturo, si posteggia in un ampio parcheggio sulla sinistra della strada prima del ponte che attraversa il torrente Pioverna.
Avvicinamento: 20 minuti a piedi. Dal posteggio si segue la ciclabile in direzione di Introbio (direzione della corrente del torrente). Nel volgere di 5 minuti si arriva ad una cascata, la si supera e nel volgere di altri 5 minuti, dopo aver superato due canali e due baite, si volge a sinistra per tracce di sentiero.
Già dalla ciclabile si intravedono, in alto a sinistra tra le fronde, le placche scure della parete di arrampicata. Si risale il malsicuro sentiero e in una decina di minuti si arriva alla base delle pareti.

La via sulla sx è Verrucaniamo;
La via sulla dx è I Signori del Verrucano

Placche di Fusinetta - Via "I signori del Verrucano"


Dislivello in arrampicata: 70 m. circa
Lunghezze: 3 tiri;
Difficoltà: 5b;
Soste: Attrezzate a spit e catena;
Esposizione: Nord-Est;
Tipo di roccia: Verrucano;
Materiale: Scarpette, imbrago, rinvii, corda, necessario per calate in doppia. Arrampicata moderna in stile Plasir;
Tempo di arrampicata: 40 min;
Discesa: In doppia lungo la via (2 calate con due mezze corde);


La B.C. in sosta al termine della prima lunghezza


Relazione:


Primo Tiro (30 m. 5a): Inizia la B.C. sale con oculatezza. L'arrampicata inizia subito con tacchette su concrezioni rocciose apparentemente facili. In realtà la progressione è molto tecnica, mai banale e richiede attenzione. Sarebbe meglio possedere una certa confidenza con questo particolare tipo di arrampicata. I passaggi sono quasi obbligati e ci si ritrova, dall'inizio fino alla sosta, sempre su microtacche e roccia lavorata. Gli spit sono molto vicini (max 3 m. l'uno dall'altro). La roccia non è un granché... Non è detto che tutto quello che si tira rimanga attaccato alla parete... Le (poche) relazioni gradano questa prima lunghezza 4c. Si tratta di un 4c da non sottovalutare!


Secondo Tiro (20 m. 5c): Tocca a me. Subito dopo la sosta, la via prevede un leggero spostamento a sinistra. Beh, ho dovuto tirare il rinvio... Sarà che ero fuori forma, sarà la giornata no, ma era da un bel po' che non tiravo rinvii su un 5b... Finito il muretto iniziale proprio sopra la sosta, la via prosegue verso l'evidente fessura. Si deve pertanto fare un traverso di un paio di metri verso destra. Il quanto è molto ben protetto e il traverso ha un grado fattibile. Di tutta l'arrampicata fatta fino qui, il traverso è la cosa più facile. Superata la fessura si arriva in sosta. Ritengo che il grado di questo tiro sia più vicino al 5c che al 5b. Clara, da seconda, fa il tiro in libera. Mi conferma anche lei la delicatezza di alcuni passaggi nella prima parte della lunghezza. Anche qui può capitare che rimanga in mano qualche scaglia.

Terzo Tiro (20 m. 4c): La B.C. chiude la via in scioltezza. Questa ultima lunghezza non presenta particolari difficoltà. La pendenza si abbatte, le concrezioni rocciose tipiche aumentano, l'arrampicata è proprio facile. Gli ultimi metri sono ricoperti da muschio che può essere un po' insidioso. Non credo sia corretto (come fanno alcune relazioni) gradare questo tiro come il primo.

La B.C. alla base delle Placche di Fusinetta


Placche di Fusinetta - Via "Verrucaniamo"



Dislivello in arrampicata: 70 m. circa;
Lunghezze: 2 tiri;
Difficoltà: 6a+ ;
Soste: Attrezzate a spit senza catena;
Esposizione: Nord-Est;
Tipo di roccia: Verrucano;
Materiale: Scarpette, imbrago, rinvii, corda, cordini e materiale per calarsi in doppia. Arrampicata moderna in stile Plasir;
Tempo di arrampicata: 40 min;
Discesa: In doppia lungo la via (2 calate con due mezze corde);


Relazione:


Primo Tiro (35 m. 6a):  Il primo spit è piuttosto in alto. Si potrebbe rinviare sulla prima protezione della via "I Signori del Verrucano", ma, a guardare bene, sarebbe una rinviata inutile. Si sale con facile progressione fino al primo spit. Da qui in poi le cose cambiano. L'arrampicata diventa più tecnica. 5b-5c fino al secondo spit. Poi la via tende a sinistra e gli appigli diventano ancora più piccoli. Siamo sul 6a. Questo grado lo portiamo fino alla sosta. Gli spit sono piuttosto lontani: almeno 4 m. l'uno dall'altro. Arrampico con attenzione e cautela. Come dice il mio amico Ste: con il volo in canna! . Non tiro i rinvii, ma faccio qualche resting. Arrivo in sosta e, finalmente, tiro un sospiro di sollievo! Guardo quello che ho appena fatto. Il muro nero è maculato dal bianco della mia magnesite sui passaggi (obbligati) della progressione. Bello! Sono soddisfatto! Peccato solo che la chiodatura mi pare un po' troppo lontana... Clara arrampica in libera. Molto brava.
Secondo Tiro (35 m. 6a+): Il grado è immediatamente dopo la sosta, sul muretto verticale su cui troneggiano 2 spit piuttosto vicini. Arrampicata molto tecnica. Leggermente più difficile della precedente, ma di soddisfazione. Messo il secondo rinvio, si affronta un'evidente rientranza della roccia protetta da uno spit sul labbro esterno. Pur essendo delicato è, a mio avviso, più facile di quello fatto fin'ora. Messo il rinvio, le difficoltà si abbattono attestandosi prima sul V° e poi sul IV° fino alla sosta. Per tutta la lunghezza di questa via, la roccia può presentare delle scaglie da maneggiare con cura.... L'ultima sosta è su spit NON uniti da catena, pertanto la calata avviene su un solo ancoraggio (a meno di abbandonare un cordino....) Clara vince le difficoltà in libera, con sicumera e velocità.

La particolare conformazione rocciosa del Verrucano;
la roccia assume una colorazione scura con riflessi rossastri



Considerazioni Finali: Ad essere proprio sinceri, le Placche di Fusinetta non rappresentano una falesia memorabile. Siamo andati a vedere questo posto per curiosità. Never stop exploring!
Non fremo, comunque, dalla voglia di ritornarci. La roccia è piuttosto instabile. Non credo sia pericolosa, ma quando si arrampica è piuttosto frequente che si stacchino delle scagliette.
La via "Verrucaniamo" ha una spittatura da S2, quindi con chiodi lontani anche più di 4 m. Questo vuol dire che ci si ritrova ad arrampicare per lunghi tratti (quasi tutta la via) su un grado di 6a con le protezioni piuttosto distanti. Non proprio una boccata di salute...
Su alcune guide si trova tracciata una via dal nome "Introbiesi" composta da due lunghezze, max 5c, che percorre il diedro centrale della parete. Io e la B.C. abbiamo provato a cercarla, ma non abbiamo trovato chiodi, spit o fix relativi a questa via. Fare attenzione!
Per il resto è una falesia che offre vie da farsi, a mio parere, quando ci si vuole riposare, e magari si ha a disposizione solo una mezza giornata.



Calata in doppia dalle Placche di Fusinetta
Riferimenti Bibliografici: Buzzoni P., Pesci E., Lario Rock Pareti, Versante Sud Ed. Milano (2011), pp. 208-211

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