Relazione dell'arrampicata sulla via di roccia "Relax" al Monte Peralba effettuata in data 13 settembre 2025 da Toso e LaChi@rini
Il miglior alpinista è quello che si diverte di più.
[Alex Lowe, su Alpi Carniche Occidentali,
Idea Montagna ed. (2025)]
Itinerario automobilistico: Da Cima Sappada (UD) (Vedi ubicazione alla fine di questo post) si imbocca la stradina per Sorgenti del Piave (indicazioni). Dopo diversi chilometri di strada stretta e tornanti, si parcheggia nei pressi della carrareccia che conduce al Rifugio Calvi (indicazioni).
Avvicinamento: Si sale al Rifugio Calvi e si prosegue seguendo le indicazioni per il Passo Sesis e ferrata Sartor. Si giunge, così, ad un bivio e si seguirà la traccia che conduce alla ferrata Sartor. Arrivati all'attacco della ferrata, si segue una traccia sulla destra che porta alla base della parete dove salgono diverse vie. La via Relax si trova qualche metro dopo (a destra faccia a monte) aver individuato un fittone resinato (attacco della via Scano-Spinelli), proprio sotto un sistema di rocce articolate che conducono, più in alto, ad un liscio muretto evidente. Scritta "Relax" un po' sbiadita e seminascosta alla base;
Dislivello di avvicinamento: 500 m. circa;
Tempistica di avvicinamento: 1 ora;
Lunghezze: 3;
Dislivello in arrampicata: 120 m. circa + salita in vetta al Peralba;
Quota di partenza (avvicinamento): 1815 m.s.l.m. circa;
Quota di partenza (arrampicata): 2300 m.s.l.m. circa;
Quota di arrivo: 2694 m.s.l.m. (vetta del Monte Peralba);
Difficoltà: 5c;
Soste: Spit uniti da cordone con anello di calata;
Esposizione: Sud;
Vie di fuga: In doppia dalla via;
Tipo di roccia: Calcare;
Materiale: Normale dotazione alpinistica per le vie di stampo plasir;
Tempo di arrampicata: 1 ora;
Punti di appoggio: Rifugio Calvi (2164 m.s.l.m.);
Discesa: Dalla vetta del Monte Peralba si scende dalla ferrata Sartor, altrimenti è possibile calarsi in doppia dalla via senza, però, raggiungere la cima del Peralba;
Attacco: Alla base di un sistema di rocce articolate, proprio sotto un evidente liscio muretto. Scritta "Relax" sbiadita e seminascosta alla base;
Relazione:
Primo Tiro (5c, 35 m.): Seguire gli spit su rocce articolate, poi andare decisamente a destra verso un evidente diedro (attenzione ad allungare l'ultimo rinvio prima di andare a destra) risalire il diedro che oppone una bella arrampicata ben protetta (5c) ed uscire, sulla sinistra, in sosta, con un passo di aderenza. Sosta su due spit uniti da cordone con anello di calata (S1);
| La prima parte del primo tiro vista dall'alto |
| Il diedro del primo tiro |
| Il primo tiro visto dall'alto |
| All'uscita dal diedro |
Secondo Tiro (5b, 20 m.): Andare in diagonale sinistra seguendo la linea degli spit. Vincere un primo spigolo di roccia rotta ed un secondo di roccia più compatta, poi, per terreno più facile fino alla sosta su due spit uniti da cordone e anello di calata;
| Dalla sosta andare in diagonale sinistra |
| Il primo spigoletto di roccia rotta |
| Il secondo spigoletto di roccia compatta |
| Il secondo tiro visto dall'alto |
Terzo Tiro (5b, 30 m.): Dalla sosta andare a sinistra verso un evidente spit. Proseguire in verticale su difficoltà che non superano il 5b. Arrivati nei pressi di una fessura, proseguire lungo la fessura e non andare verso uno spit a sinistra (che appartiene alla via Rododendro). S'incontra, quindi, un chiodo (che non si vede se non quando si è vicini) ed una clessidra. Proseguire per terreno più facile fino a quando si arriva in sosta su due spit uniti da cordone con anello di calata.
Calate in corda doppia: Dall'ultima sosta, si può fare una calata in corda doppia (con due mezze corde da 60 m.) fino a S1. Da qui, ancora una calata fino all'attacco della via. In alternativa è possibile, dall'ultima sosta della via, salire in vetta al Monte Peralba, come descritto di seguito;
Uscita in vetta al Monte Peralba: Al termine della terza lunghezza, si prosegue camminando su gande e placche molto facili (passaggi di I grado) con direzione sinistrorsa e verso l'alto. Valutare se progredire in conserva protetta o slegati. In 20 minuti si arriva sul sentiero sommitale che conduce alla vetta del Monte Peralba (2694 m.s.l.m.);
Discesa: Dalla croce del Monte Peralba, si prosegue in direzione Ovest scendendo, dapprima, lungo un comodo sentiero e, successivamente, lungo la ferrata Sartor.
Considerazioni finali: La via Relax al Monte Peralba è facile e corta, una valida e divertente alternativa per salire in vetta al Peralba evitando i sentieri escursionistici. Non oppone particolari difficoltà e, forse, il grado 5c è di manica larga. Si consiglia come ripiego nelle giornate di tempo incerto o quando si ha poco tempo. Adattissima a neofiti dell'arrampicata, può essere accostata ad altre vie pressoché gemelle tracciate sulla stessa parete, come, ad esempio la vicina via Rododendro, la via Scano-Spinelli o la via delle Placche.
Riferimenti Bibliografici:
Testi: E. Zorzi, S. D'Eredità, Alpi Carniche Occidentali, vie di roccia classiche e moderne, Idea Montagna ed. (2025), pp. 251-254
Cartine: Sappada-S. Stefano Forni Avoltri, Tabacco ed., Foglio 01