Dislivellometro stagione Ski-alp 2010-11:

Dislivellometro stagione Ski-alp 2014-15: 11.250 m. (Reports)

Dislivellometro stagione Ski-alp 2013-14: 28.750 m. (Reports)

Dislivellometro stagione Ski-alp 2012-13: 16.400 m. (Reports)

Dislivellometro stagione Ski-alp 2011-12: 5.600 m.

Dislivellometro stagione Ski-alp 2010-11: 20.890 m.


venerdì 26 dicembre 2014

Stagione Ski-Alp 2014-2015

La natura umana ha, infatti, bisogno di uno sforzo
per assaporare la vita e per mondarla dalle cose superflue,
al fine di giungere per gradi alla conoscenza del vero.

[Giovanni Nimis, In Alto 2008, p. 115]


29 novembre 2014 - Val Bedretto (Svizzera)
Prima ski-alp della stagione. Io e Luca partiamo armati di tutto punto, ma soprattutto di buona volontà. Decidiamo di andare a fare il Poncione di Valle Piana in Val Bedretto. Giunti alla località All'Acuqa, visto che non ero sicuro di ricordarmi esattamente il percorso per il Poncione, optiamo per seguire un gruppo di scialpinisti che vanno sul Passo Grandinagia. Li seguiamo fino a quota 2.200 m.s.l.m., qui si fermano perché c'è una nebbia che non si vede oltre 5 metri. Siamo nei pressi della cappella San Nicolao. Chiediamo lumi e ci dicono che in realtà, strada facendo, avevano deciso di cambiare meta in quanto avevano le pile degli Artva scariche… Così noi, come allocchi, siamo andati dietro a gente che andava senza una meta precisa. Date le condizioni meteo di insufficiente visibilità, decidiamo di scendere. Giunti nei pressi di All'Acuqa prendiamo per il Pincione di Valle Piana. Arrivati nuovamente a quota 2.200 m.s.l.m. la visibilità torna ad essere nulla e così ritorniamo alla macchina. Neve abbondante ma pesantissima. Quasi insciabile. Ciononostante Luca riuscirà a dire: "Beh, dai, non è andata male… Non abbiamo preso neppure un sasso…"

La chiesetta di San Nicolao in Val d'Olgia a quota 2.250 m.s.l.m.
Il bel vallone che porta al Poncione di Vallepiana
Brume in Val Bedretto
20 dicembre 2014 - Zucco Campelli (Lombardia)
Con la P.I. e i coniugi oggi decidiamo di fare una classica salita in cima allo Zucco Campelli risalendo il Canale dei Camosci. La neve scarseggia, ma la giornata ci sa regalare delle bellissime emozioni. Risaliamo con gli sci (la P.I. senza) fino alla base del Canale dei Camosci. Qui lasciamo gli sci e risaliamo il canalone a piedi (le picche le abbiamo ma non servono, e neppure u ramponi). Giunti in cresta la percorriamo senza problemi in direzione del Campelli. Facciamo una calata in corda doppia nei pressi di alcune catene che emergono appena dalla neve e poi, in pochi minuti siamo in vetta. Siamo i primi della giornata. Discesa dallo stesso itinerario di salita. Poi pizzoccheri al Rifugio Ratti-Cassin. Giornata splendida

In vetta
25 dicembre 2014 - Sella Bila Pec (Alpi Giulie)
Come sempre, la mattina di Natale vado a fare una ski-alp. Quest'anno in compagnia di Noè andiamo alla ricerca della neve a Sella Nevea. Risaliamo le piste che, data la quasi totale assenza di neve, sono chiuse. Il primo pezzo di pista è costituito da ghiaccio, cosicché devo usare i rampant. Dopo 100 metri di dislivello devo spallare perché i prati occhieggiano. Poi, circa verso quota 1400 m.s.l.m., torno a mettere gli sci e risalgo con le pelli su neve sparata. Mano a mano che salgo lo strato di neve aumenta. Arrivato al Rifugio Gilberti, mi dirigo verso il vallone che conduce alla Sella Bila Pec. Gli impianti del Prevala sono aperti. La neve verso la mia meta non è abbondantissima, ma c'è e si riesce a sciare. Giungo alla Sella Bila Pec, mi godo il panorama e poi torno giù. Gli ultimi 200 metri di pista sono un vero e proprio inferno. Devo portare gli sci a spalla e fare molta attenzione perché la pista è ghiacciata.


26 dicembre 2014 - Monte Madrizze dal Passo Pramollo (Carinzia)
Dopo l'esperienza di ieri a Sella Nevea opto per andare al Passo Pramollo e risalire le piste. Qui si parte da quota 1400 m.s.l.m., ma, nonostante ciò, la neve c'è solo sulle piste. Si tratta di neve sparata. Per fortuna qui, in Austria, le piste possono essere risalite liberamente da noi scialpinisti. Raggiungo la vetta del Monte Madrizze e poi torno giù. Faccio una considerazione: Per me gli impianti di risalita potrebbero tranquillamente essere smantellati, insieme al variopinto mondo dei discesisti, però in quest'inzio d'inverno, così avaro di neve, l'innevamento artificiale torna decisamente utile a noi ski-alper. Allora, quando rottamerete cavi e funivie, lasciate pure gli impianti di innevamento artificiale…


31 gennaio 2014 - Risalite le piste di Colere (BG)
Io e la P.I. partiamo da Colere in un tardo pomeriggio dell'ultimo dell'anno e risaliamo le piste di Colere caratterizzate da un innevamento pressoché inesistente, tant'è che la discesa siamo costretti a farla con gli sci in spalla… La cosa che mi consola (o che mi preoccupa, dipende dai punti di vista) è che ci sono diversi ski-alper che fanno come noi…. Va beh, verranno tempi migliori, per il momento va benissimo essendo la prima volta che la P.I. prova lo ski-alp…



1 gennaio 2015 - Risalite le piste di Colere (BG)
Stessa situazione imbarazzante di ieri… Oggi, però, arriviamo fino al secondo troncone della funivia. La discesa riusciamo a farla, sci ai piedi, fin quasi al Pian del Sole…


18 gennaio 2015 - Rifugio Zamboni-Zappa (2070 m.s.l.m.) da Pecetto (gruppo del Monte Rosa)
Bellissima scialpinistica con P.I. e il Gianlu. Per quest'ultimo è il battesimo delle pelli. Inizialmente volevo portarli all'Alpe Devero, magari a fare il Cazzola, ma in tutta la Val Antigorio non c'è un negozio che affitti sci d'alpinismo la domenica… Accidenti, e poi qualcuno ha il coraggio di pronunciare geremiadi del tipo "Ma cos'abbiamo noi meno del Trentino?" Così deviamo per la Valle Anzasca e decido di risalire le piste di Pecetto. Una volta arrivati al Rifugio Ghiacciai del Belvedere (all'arrivo dell'ultima funivia), visto che i miei due soci sono ancora in forma, decido di andare fino alla Capanna Zamboni. La traccia per arrivarci, che costeggia il ghiacciaio del belvedere, è addirittura battuta dal gatto. Senza difficoltà arriviamo al Rifugio Zamboni-Zappa. Questa è una gita meravigliosa, adatta ai neofiti e che si svolge sempre in ambiente addomesticato (perché si risalgono le piste nella prima parte e la seconda è comunque tracciata dal gatto) però si è immersi nell'ambiente impressionante, selvaggio e soverchiante della Est del Rosa. Stupendo!!



4 febbraio 2015 - Notturna al Rifugio Salmurano (Val Gerola)
Solita bella notturna al Rifugio Salmurano, partendo da Fenile, con la P.I., i coniugi e il Gianlu. Alla partenza il tempo è incerto tanto che appena arriviamo a Pescegallo inizia a nevicare poi, invece, le nubi si aprono ed esce fuori una spettacolare luna. Pizzoccheri, polenta e birra a fiumi una volta giunti al Rifugio. Bellissimo!!



7 febbraio 2015 - Cimone di Margno dall'Alpe Paglio (Valsassina)
Cima panoramica e scialpinistica sicura da farsi, come abbiamo fatto noi, in un mezzo pomeriggio libero. In cima, fenomeno di inversione termica che impone una raffica di foto. Gita adatta a neofiti o per mettere un po' di dislivello nelle gambe quando si ha poco tempo e buona idea per qualche notturna non troppo lontana da Milano. 



8 febbraio 2015 - Tentativo al Timogno (Val Seriana)
Bella scialpinistica con P.I., Bruno, Nat e Vekkia Zia, lungo i pendii del Timogno. Sembrava tutto procedere liscio fino a quando, a 150 metri dalla cima, abbiamo dovuto abbandonare per la potenza del vento che diventava sempre più respingente. Resta il conto aperto, ovviamente, ma anche la piacevolezza di aver scoperto un bel posto. E poi come si faceva a salire in cima ad una montagna bergamasca senza il Gianlu???


15 febbraio 2015 - Culmine San Pietro (Valsassina)
Salita sotto una copiosa nevicata fino al Culmine San Pietro. La macchina abbiamo dovuto lasciarla in un luogo imprecisato lungo la strada asfaltata, visto che non era più possibile procedere per la troppa neve. Poi abbiamo tentato di salire ai Piani di Artavaggio, ma il pericolo valanghe era eccessivo anche per percorrere quel facile sentiero (vedi relazione). I canaloni svalangavano quintalate di neve… Troppo pericoloso andarci, soprattutto con Gianlu e PMI alle loro prime esperienze e privi di qualsiasi strumento idoneo alla ricerca del travolto. Così optiamo per salire fino al Culmine San Pietro e poi tornare a casa.






20 febbraio 2015 - Monte Lussari (Alpi Giulie) - Vedi Relazione
…E finalmente, anche quest'anno, Lussari… Per la prima volta salgo col Noè… Arrivo in vetta in 1 ora e 15 minuti compiendo quello che è il mio record personale. Qui assisto ad un tramonto da urlo!!! C'è poco da fare, adoro questo posto… Parafrasando Kugy mi verrebbe da dire: "Per quanti monti io abbia visto niente eguaglia le montagne friulane!"







6 aprile 2015 - Monte Timogno + Monte Benfit (Val Seriana) - 
Conto in sospeso che era assolutamente da saldare. Con Paolone e PMI risaliamo le piste pressoché deserte nonostante la festività pasquale. Arrivati alla spalla terminale la troviamo piuttosto pelata. Io e Paolone, stoici, proseguiamo sci ai piedi. La PMI, più saggiamente, raggiunge la vetta con gli sci in spalla. Dall'acme del Timogno, poi, proseguiamo in cresta fino alla vicina cima del Benfit (2172 m.s.l.m.). Discesa sul versante nordorientale fino alla baita Alta Rigada (1807 m.s.l.m.) su neve splendida. Ripellata e nuovamente in vetta al Timogno. Da qui discesa in "sopravvivenza" fino alle piste.  
Anche se racimolata per il rotto dela cuffia, questa salita ha il sapore di un saldo di un conto rimasto inevaso. Che è sempre un buon sapore. A ciò si aggiungano gli ampi orizzonti che il balcone del Timogno da regalare.





24 aprile 2015 - Pizzo Naret (2588 m.s.l.m.) (Val Berretto- Svizzera)  
Meravigliosa gita sci alpinistica, di un certo impegno (visto il dislivello e lo sviluppo), in ambiente grandioso. Stupendo il fatto che, finalmente, sono riuscito a fare sci alpinismo con il mio amico Ste!
Bravissima la PMI che affronta oggi la sua prima "vera" escursione con gli sci d'alpinismo.


30 aprile 2015 - Piz Lagrev (3164 m.s.l.m.) in Engadina (Svizzera)
Finalmente risolto anche questo conto in sospeso. Bellissima gita scialpinistica con la PMI (bravissima) e con i coniugi. Meravigliosa discesa su fresca un po' pesante. Capitomboli e risate!

  

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